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Mi piego ma non mi spezzo: come allenare la resilienza

“Comfort” è la parola d'ordine della società moderna.


Pensateci bene.


Fa caldo? Vogliamo l’aria condizionata

L'ultima tecnologia in commercio ci evita di compiere un SOLO movimento in più? La vogliamo! Non importa quanto costi.

Prendere i mezzi pubblici? Naaa meglio l'auto, siamo più comodi!

E così via...


La sola remota possibilità di sentirci a disagio ci fa sentire... a disagio.

Quindi cerchiamo scappatoie o compriamo cose, pensando di fare un piacere a noi stessi, ma non è così. Il continuo fuggire dal disagio ci porta a non allenare la nostra resilienza, e meno alleniamo la nostra resilienza, più i contrattempi, le sconfitte e le rinunce ci sembrano insopportabili, e inevitabilmente sentiamo crescere in noi la frustrazione.

Ma per fortuna non è ancora troppo tardi. La resilienza è come un muscolo e può essere allenata.


Come?


Seguendo i consigli che elencherò di seguito, ma prima di cominciare, è bene far chiarezza sul concetto di resilienza, che diversamente da quanto si pensi, non è sinonimo di "resistenza”

La resistenza ha a che fare con la capacità di rimanere in piedi nonostante le difficoltà.

La resilienza invece indica la capacità di una persona di rialzarsi in maniera costruttiva dopo un duro colpo, una sconfitta o un fallimento. È la capacità di evolversi, di trasformarsi, prendendo coscienza di possibilità fino a quel momento ignorate, avvicinandosi così alla propria realizzazione.

Sono esempi di resilienza, coloro che dopo una perdita, riscoprono i valori perduti.

Chi coltiva ed allena un atteggiamento resiliente diventa capace di superare qualsiasi problema a testa alta, grazie alla maggiore consapevolezza di se stesso e all'esperienza.


Sottolineata questa importante distinzione, possiamo tornare alla domanda posta in partenza, ovvero: come si allena la resilienza?


Seguendo questi punti:


1# Essere resilienti vuol dire essere flessibili, e dobbiamo quindi allenare la mente ad accettare modi di fare e agire diversi dal nostro. Affrontare ogni giorno una nuova situazione, mettendo alla prova la nostra capacità di adattamento è di sicuro un buon esercizio


2# Pur pianificando la nostra giornata in ogni minimo dettaglio, ci sarà sempre qualcosa che sfuggirà al nostro controllo. Imparare a gestire tutto ciò che ci accade con la giusta calma, è un altro passo verso lo sviluppo della resilienza,


3# Godersi gli attimi di felicità, la bellezza della natura e/o prendersi cura di se stessi, sono tutte “piccolezze” che possono aiutarci a sviluppare un atteggiamento positivo, e di conseguenza resiliente.


4# Imparare a ridere di se stessi e a non prendersi troppo sul serio, aiuta ad affrontare le difficoltà con maggior spensieratezza.


5# Siamo tutti imperfetti e possiamo sbagliare, bisogna solo accettarlo.


6# Qualche volta, per riuscire a superare i tempi duri è necessario affidarsi alla spensieratezza. L'umorismo ci aiuta ad assumere una prospettiva diversa sulle cose e migliora il nostro benessere


7# Di fronte ad alcune situazioni, per trovare una soluzione basta solo fare un passo indietro, analizzando il tutto da un altro punto di vista. Esistono infiniti modi per contrastare un problema, soprattutto se si prendono in considerazione delle idee nuove.

Per esempio, è resiliente l'atteggiamento di chi non riuscendo a trovare lavoro si reinventa, iniziando a sfruttare ed affinare delle abilità innate, che non aveva avuto il coraggio di “usare” prima: come l'abilità di persuasione o la padronanza di linguaggio, due delle caratteristiche chiave di un buon venditore.


È proprio così che, molti dei nostri rèspeaker, hanno scoperto le loro doti di venditori.

Ed ora hanno un lavoro, che gli permette di poter pagare le bollette.


Tu cosa aspetti a rimetterti in gioco?


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